Letteratura

VIAGGI DELL’EUTOPIA

Siamo alla seconda tappa dei “Viaggi dell’Eutopia”, percorso di incontri con autori della letteratura, dalla saggistica alla narrativa. Apriremo  anche quest’anno un varco nella fabbrica delle parole, sperando che queste ultime non siano mai riproduzione grafica o fonetica di pensieri deboli o, peggio, di narcisismo intellettuale.
Incontreremo autori che, ognuno a suo modo, hanno gettato un ponte verso gli altri e il mondo, mettendo anche in discussione sé stessi prima degli stereotipi che ci circondano, ma non rinunciando al tentativo (eroico?) di accumulare chicchi nel granaio, contro l’inverno dello spirito, parafrasando la Yourcenar , che da troppi segnali si avverte pericolosamente vicino.
Nessuna pretesa di superiorità beninteso, solo la piccola ma fiera ambizione di offrire, in lieta complicità con le altre preziose sezioni di “LUSTRI”, qualche spunto utile a elaborare una visione “con i piedi puntati sul banco” (pensando alla scena finale di uno splendido film) su alcuni argomenti che spesso ci toccano più da vicino di quanto crediamo, dal disagio psichico all’Italia malavitosa, dal suolo su cui camminiamo alla corruzione endemica, passando per la sempre più scottante relazione tra media e potere.
Ci riusciremo? In buona parte dipenderà da chi vorrà onorarci della sua presenza, stimolarci a perseverare nelle cose buone e correggere quelle sbagliate; l’interazione con il pubblico è sempre stata pietra angolare di Hypokrites e questo cantuccio, speriamo accogliente, da me curato non vuole essere eccezione.

Renato Siniscalchi

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