MOSTRE

Organizzare la Mostra con Enzo Marangelo e Michele Paolillo è stato un viaggio nel passato per vivere il futuro. Il rivivere i colori e i profumi dei ricordi degli spettacoli entusiasmano l’esistenza.

Organizzare la Mostra con Enzo Marangelo e Michele Paolillo è stato un viaggio nel passato per vivere il futuro. Il rivivere i colori e i profumi dei ricordi degli spettacoli entusiasmano l’esistenza. Eduardo, Pirandello, le origini. Il sogno di fare teatro con i nodi della vita e delle parole che hanno fatto storia, che hanno fatto pensare o ridere, commuovere, sognare. Mi ripeto nel sogno perché senza di esso non può nascere dentro di noi la passione per fare, vivere e far vivere agli altri la fatica di conoscere e tenere alta la parola bellezza. Poi la ricerca tra il teatro classico e nuovi autori. Teatro di denuncia e di coraggio. L’umiltà di continuare a vivere e costruire spettacoli a proprie spese. Piccoli grandi successi che riempiono il cuore di ricordi e di meraviglia. Poi lo studio del linguaggio del corpo. Dalla parola all’emozione corporale. Conoscere se stessi per conoscere gli altri. La Mostra organizzata da noi di Hypokritès è il percorso della nostra esistenza, della nostra storia. È il salto verso il cambiamento epocale di un futuro fatto di pace e di bellezza e di tanto, ma tanto nuovo Teatro. 

Luigi Grosso

 

Michele Paolillo è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, corso di pittura con il Maestro Domenico Spinosa. Il mondo d’arte del maestro Paolillo non può essere datato, semmai, storicizzato. Quando ci confrontiamo con le sue opere abbiamo sempre l’impressione che siano lì, sul tavolo, a disposizione per essere modellate a piacimento. Dopo qualche ora, la “sua” materia ci avvolge e, man mano, ci avviluppa: è il nostro mondo che è fi nito sul tavolo per essere modifi cato. Il suo è un percorso d’arte rigoroso, infl essibile, non incline a frivolezze. Il maestro Paolillo ha non solo il raro dono di cogliere il non superfl uo delle cose, ma anche la rarissima capacità di comunicarlo.

Luigi Grosso, nato a Nusco (AV) il 23/10/1960, è un restauratore. Attualmente lavora nell’area archeologica di Pompei al recupero della Casa del Criptoportico e della Casa dell’Efebo. È autore e regista di spettacoli e musical, scultore e teorico d’arte contemporanea nonché scenografo e organizzatore di mostre ed eventi. Vincitore del ventiduesimo “Palio dei Quartieri” di Nocera Umbra con il quartiere di Porta Santa Croce, con la direzione del corteo storico dal tema “Le donne di un secolo, 1820/1920” e della serata teatrale portando in una scena di fine ottocento “Amore e Psiche”. Suo anche il successo al Primo premio nazionale di poesia dedicato a Pier Paolo Pasolini organizzato dal comune di Milano.

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