Ryuichi Sakamoto chiude Ascolti Emotivi

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Domenica 2 aprile, nella Sala archi del Complesso monumentale di Santa Chiara di Solofra, si è tenuto l’ultimo appuntamento di Ascolti Emotivi, la nuova sezione di musica di Lustri curata da Alfredo Micoloni

Domenica 2 aprile, nella Sala archi del Complesso monumentale di Santa Chiara di Solofra, si è tenuto l’ultimo appuntamento di Ascolti Emotivi, la nuova sezione di musica di Lustri curata da Alfredo Micoloni. Ambiente suggestivo che si presta quasi naturalmente al rilassamento meditativo. Musica di qualità. Eppure qualcosa è mancato. L’entusiasmo e la partecipazione del pubblico che caratterizza le altre sezioni di Lustri e che inevitabilmente pone una questione di riorganizzazione e revisione per il futuro.

Per il gran finale Micoloni riserva Ryuichi Sakamoto, il musicista giapponese che ha spaziato in tutti i generi, rendendo la stessa parola genere inutile. L’impossibilità di una categorizzazione, la differenza di linguaggio anche all’interno di uno stesso album, rendono difficile qualsiasi digressione sulla produzione di questo artista. Nei suoi lavori troviamo musica classica, new age, etnica, bossa nova – impreziosita dal violoncello di Jaques Morelenbaum e  dalla voce di sua moglie Paula- , orientale, ambient, elettronica, pop e dance. Esplora ritmi e melodie senza rinunciare al suo pianoforte raffinato. La sua musica fonde la delicatezza, le atmosfere estatiche orientali alle avanguardie elettroniche occidentali.

Dopo l’esperienza elettro/pop fatta con gli Yellow Magic Orchestra, da cui Pure Jam, Sakamoto inizia la sua ascesa come compositore, : Merry Christmas, Mr. Lawrence, colonna sonora del film Furyo,  a cui partecipa anche come attore insieme a David Bowie; nel 1987 vince l’Oscar per la colonna sonora di L’ultimo Imperatore di Bertolucci. Thatness and Thereness, Participation Mystique, A Wonga dance song, Energy flow, Lorenz and Watson, Bolerish. Bibo no Aozora e Tango che nascono come brani pop/dance vengono trasformate, riscritte nel tempo, diventando melodie intimiste;  Epilogue, Open the door, Solitude, Gohatto; scrive lo struggente tema per il videogame Sette Samurai. Sono solo alcuni tasselli di una discografia vasta, ricca di contaminazioni, proiezione di un artista che continuamente cerca di spostare avanti il limite della propria creatività, trovando nuove ed eccitanti forme di espressione musicale.

Alessandra Durighiello

Ultima modifica ilVenerdì, 07 Aprile 2017 19:27
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